Sostenibilità

impronta verde

Economia circolare

Nel settembre 2015 le Nazioni Unite, hanno adottato l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Essa si fonda su 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, i Sustainable Development Goals (SDGs), che costituiscono un’innovativa e integrata visione dello sviluppo che tiene insieme crescita economica, benessere sociale e tutela dell’ambiente.

L’industria della ricostruzione degli pneumatici costituisce un esempio tangibile di modello ispirato ai principi dell’economia circolare. Esso può assumere connotati strategici per il settore della produzione degli pneumatici e più in generale per l’autotrasporto.
L’allungamento del ciclo di vita di un prodotto e la dilazione della sua trasformazione in rifiuto sono tra gli esempi più evidenti di implementazione di attività di economia circolare.

Impegno ambientale di Carloni

In più di 75 anni di attività, l’utilizzo di pneumatici ricostruiti di Carloni ha consentito di ridurre il consumo di petrolio e le emissioni di anidride carbonica.

Ogni 100 pneumatici ricostruiti, infatti, ci sono oltre 6 tonnellate di CO2 che non vengono rilasciate nell’atmosfera, preservando una quantità maggiore di risorse naturali. Inoltre, dato che la carcassa rappresenta il 70% circa della massa di un pneumatico, ricostruendolo si riescono a risparmiare circa 50 kg di materie prime per ogni pneumatico ricostruito.

la ricostruzione

dati italiani

FONTE: CIRCULAR ECONOMY AT WORK: Il caso studio degli pneumatici ricostruiti in Italia (MAGGIO 2019)- Pubblicato da AIRP